Cagiva Alazzurra
350 (1988)


Questa moto fu presentata nell'inverno 1983 per siglare la recente acquisizione della Ducati. L'intenzione della Cagiva era di utilizzare le Ducati Pantah XL di 350 e 650cc per ottenere dei modelli sport-touring, tramite modifiche a livello di motore e trasmissione tese ad addolcire il carattere sportivo delle Ducati. Il modello originale in versione semicarenata (solo cupolino), fu successivamente affiancato dalla versione GT (v. foto). Le differenze erano minime e si limitavano ad un parafango più aerodinamico oltre alla carena già menzionata; entrambi erano disponibili come ricambio.

Questa moto ha segnato un periodo importante di apprendistato, e rappresenta una serie di vere e proprie avventure e disavventure, chissà perchè spesso legate a Pasquetta (malocchio?): un paio d'incidenti, rottura di due pulegge (senza danni al motore, per fortuna), macinatura di vari cavi elettrici, ecc.

Altri eventi memorabili:

Le Castellet, Francia 1990 - Prima giornata in pista in assoluto. Il Lunedí seguente il weekend del Bol d'Or era possibile affittare turni di mezz'ora a circa 50.00 FF (se ben ricordo). Per la prima volta la moto superò i 190km/h (indicati) sul lungo rettilineo del Mistral, grazie anche ai rapporti leggermente accorciati dalla ruota posteriore di maggior diametro (110/90-H18 invece del 110/80 originale).

San Remo, Italia 1996 - Pieno di belle speranze, con la moto appena uscita dal letargo e con un bel 2in1 Conti, si parte per una vacanza in Spagna. Improvvisamente il motore si spegne sull'autostrada ligure, a meno di 50 km dal confine con la Francia, e i pezzetti di gomma che spuntano dal carter della distribuzione non son un buon segno... Per farla breve, i tendicinghia si erano bloccati per la ruggine durante il fermo invernale e uno di loro aveva consumato il dorso di una delle cinghie di distribuzione facendo sì che si spezzasse. Diagnosi: pistone rovinato e valvola piegata. Prognosi: un lungo inverno a riparare la moto con i pezzi cannibalizzati da un'altra Alazzurra recuperata da un demolitore, vista la cronica mancanza di fondi per far effettuare il lavoro ad un meccanico e altri problemi logistici (lavoro all'estero).

Brugge, Belgio 1997 - In astinenza da moto, a Maggio decido di portarla in UK dove ormai mi sono stabilito. Il tempo è pessimo e il viaggio si svolge sotto una pioggia torrenziale che ogni tanto causa mancamenti di potenza dovuti all'aspirazione (libera), costringendomi a scalare fino in 3ª marcia in autostrada - 17 ore di vera agonia! Nello stesso anno decido di andare a Berlino per una vacanza e partecipare alla Love Parade. Il viaggio d'andata si svolge senza noie, ma altrettanto non si puo' dire per quello di ritorno: all'altezza di Brugge, Belgio il motore entra improvvisamente in fuori giri e si spegne. Raggiunto il bordo strada, il danno è evidente: rottura della catena di trasmissione, di cui una parte si era arrotolata sul pignone sfondando il carter. I motivi sono ancora ignoti, anche se è probabile un'usura precoce. Tralascio la descrizione del seguito del viaggio (in futuro), ma è ovvio che i danni non son di poco conto: oltre al carter sfondato, il proprietario seguente troverà un leggero disassamento del cambio con conseguente rottura di alcuni cuscinetti (come lo avevo preavvisato). Enter the 'Storm!

 


Storia | Note tecniche | Prestazioni rilevate

© Luca Leonardi - Last updated 4 Jan 2001